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Info immagine: CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=176243 Benvenuti dinanzi al Duomo di Como, conosciuto ufficialmente come Cattedrale di Santa Maria Assunta. Situato a breve distanza dalle rive del lago, questo straordinario tempio rappresenta la chiesa madre della diocesi ed è uno dei monumenti più rilevanti dell'Italia settentrionale. Entrando al suo interno, lo sguardo viene catturato da pregevoli arazzi realizzati tra il Sedicesimo e il Diciassettesimo secolo nelle botteghe di Ferrara, Firenze e Bruxelles, oltre che da raffinati dipinti cinquecenteschi firmati da artisti del calibro di Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari. La storia di questo luogo sacro affonda le radici nel Quarto secolo, quando la comunità cristiana mosse i primi passi all'esterno della cerchia muraria di Novum Comum, il centro fondato secoli prima da Giulio Cesare.
Il percorso spirituale della città ha visto la propria cattedrale spostarsi più volte nel tempo: dalla prima sede suburbana fondata dal vescovo Felice presso il colle del Baradello, alla basilica dei Santi Pietro e Paolo voluta dal vescovo Amanzio, fino al definitivo ingresso entro le mura storiche. Qui la sede vescovile trovò prima rifugio nella chiesa di Sant'Eufemia e infine, all'inizio dell'Undicesimo secolo, nell'antica struttura romanica di Santa Maria Maggiore, strategicamente posizionata vicino al porto e al lago, laddove nel corso del Medioevo si sviluppò il cuore religioso e civile della comunità.
Audioguida aggiornata il 11/10/2026.
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