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Benvenuti a Ferrara in via Savonarola dove sorge Casa Romei un palazzo che testimonia la straordinaria evoluzione architettonica tra il Medioevo e il Rinascimento. Osservate la facciata e l'impostazione generale dell'edificio nato per volere del mercante Giovanni Romei intorno alla metà del quindicesimo secolo. La struttura fu successivamente ampliata in occasione delle sue seconde nozze con Polissena d'Este unendo così il destino del proprietario alla potente casata ducale ferrarese secondo quanto tramandato dalle fonti.
Entrando nel maestoso cortile d'onore notate subito la presenza di un grande monogramma di Cristo in terracotta che decora le pareti. Questo spazio riflette modi tardogotici e decorazioni fiorite che introducono il visitatore nell'atmosfera del complesso. Dopo la morte del proprietario la dimora fu passata in proprietà alle monache dell'attiguo monastero del Corpus Domini che la incorporarono nella propria struttura religiosa ampliandone notevolmente la funzione originaria e il contesto urbano circostante descritto nelle cronache storiche.
Proseguendo la visita al piano terra vi troverete immersi in sale decorate in stile gotico che accolgono un piccolo lapidario. Fermatevi ad osservare la Sala delle Sibille dove le profetesse sono raffigurate affrescate lungo le pareti ciascuna con cartigli di profezie in mano che corrono attorno su uno sfondo verde. Notate anche il pregevole camino che arricchisce l'ambiente testimoniando il gusto decorativo dell'epoca in cui la dimora fu concepita e vissuta dai suoi primi abitanti.
Salendo al piano nobile l'appartamento cinquecentesco si apre con decorazioni e mobilio antico che ricordano la trasformazione voluta dal cardinale Ippolito secondo d'Este. Tra gli elementi più significativi osservate il simbolo dell'aquila bianca ripetuto più volte nel salone d'onore e lo studio di Giovanni Romei caratterizzato da un soffitto a cassettoni decorato con disegni su carta applicati. Sulle pareti del loggiato si possono inoltre scorgere antichi graffiti e schemi da gioco risalenti a secoli passati.
All'interno delle sale di rappresentanza del piano superiore decorate con eleganti soffitti a grottesca opera della bottega dei Filippi sono conservati frammenti di affreschi provenienti da chiese ferraresi. Tra le sculture esposte spicca quella di San Nicola da Tolentino opera cinquecentesca in marmo attribuita ad Alfonso Lombardi in cui il santo è raffigurato mentre guarda un crocifisso. Notate anche la Madonna con il Bambino scultura in pietra grigia attribuita ad un autore di scuola veneta e documentata nei cataloghi storici.
Una menzione particolare merita lo studiolo di Giovanni Romei un ambiente piccolo e raccolto caratterizzato da un soffitto ligneo di altissima qualità e preziosismo stilistico. I cassettoni presentano testine femminili circondate da elementi a foglia attorno a una rosetta centrale un'opera la cui ideazione viene tradizionalmente attribuita a Francesco del Cossa. La cura dei dettagli in questo spazio riflette la cultura umanistica e artistica che fioriva nella Ferrara del Rinascimento documentata dagli storici locali.
Il percorso museale ospitato nel palazzo comprende anche sezioni dedicate a importanti testimonianze storiche come i bassorilievi di Marco Agrippa e Antonino Pio realizzati da Gregorio di Lorenzo per la torre di Rigobello. Tra i pezzi del lapidario al piano terra si distingue la vasca termale emersa durante scavi archeologici nella seconda metà del ventesimo secolo alimentata anticamente da un sistema di riscaldamento collegato a un camino vicino e considerata l'unica struttura termale antica nota in città.
A pochi passi da Casa Romei si trova il monastero del Corpus Domini fondato all'inizio del quindicesimo secolo e tradizionalmente legato alla memoria di santa Caterina Vegri che vi visse prima del trasferimento a Bologna. Questo luogo riveste un ruolo fondamentale nella storia locale in quanto principale sito di sepoltura della casata estense accogliendo le tombe di duchi e duchesse tra cui Niccolò terzo e Alfonso primo come riportato dai documenti ufficiali e dalle guide storiche della città.
Fonti consultate: Casa Romei; Monastero del Corpus Domini. Testo rielaborato per LeAudioGuide, 4 ottobre 2026. Testo distribuito con licenza CC BY-SA 4.0; attribuzione alle voci e ai relativi autori tramite i collegamenti alle fonti.
Continua la visita con una delle audioguide più vicine.