Info immagine: Di Sidvics - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10646440 Benvenuti davanti a Palazzo San Giorgio, uno dei monumenti più importanti e conosciuti di Genova. Oggi questo storico edificio ospita l'Autorità di Sistema Portuale, ma le sue mura racchiudono secoli di storie straordinarie. Se osservate con attenzione, noterete che il palazzo si compone di due parti ben distinte: una parte medievale, rivolta verso il porticato di Sottoripa, e un'ala rinascimentale rivolta verso il mare. Nato a metà del Duecento come palazzo del mare, con l'acqua che ne lambiva le fondamenta, fu costruito su commissione del Capitano del Popolo Guglielmo Boccanegra, che voleva creare una sede per il potere civile ben distinta da quello religioso. Il progetto fu affidato al monaco cistercense frate Oliverio.
Nel corso dei secoli, questo luogo ha cambiato ruolo molte volte. È stato sede del Comune, dogana e, dal Quattrocento, sede del Banco di San Giorgio, una delle prime istituzioni bancarie al mondo. Ma forse l'episodio più celebre risale alla fine del Duecento, quando le sue stanze ospitarono come prigioniero il celebre viaggiatore veneziano Marco Polo. Fu proprio tra queste mura che dettò le sue memorie di viaggio, dando vita al famoso libro Il Milione. Dopo un periodo di degrado nell'Ottocento, durante il quale si pensò persino di demolirlo, il palazzo è stato salvato e restaurato dall'architetto Alfredo d'Andrade. Oggi possiamo ammirarlo in tutto il suo splendore, con le sue facciate decorate che testimoniano la storia medievale e rinascimentale della città.
Audioguida aggiornata il 27/09/2026.