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Info immagine: Di LigaDue - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=77300959 Benvenuti a Marsciano. Davanti a voi si erge la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, un luogo di culto la cui storia affonda le radici nel Medioevo. Sebbene le origini della primitiva cappella rimangano sconosciute, la prima testimonianza scritta della sua esistenza è un diploma stilato nel 1163 da Federico Barbarossa. Nel corso dei secoli, l'edificio ha vissuto profonde trasformazioni. Nel Diciassettesimo secolo venne eretta una nuova chiesa dotata di dieci altari, a cui nell'Ottocento si aggiunse il campanile progettato da Giovanni Santini. Tuttavia, le crescenti esigenze della comunità portarono nel 1893 alla demolizione della struttura seicentesca; un evento purtroppo funestato dal drammatico crollo di un muro, che cauṣ la morte dell'ingegner Augusto Valentini e di due operai.
La ricostruzione prosegui rapidamente grazie al progetto rielaborato da Guglielmo Rossi e alle probabili modifiche di Nazzareno Biscarini, arrivando alla consacrazione solenne nel 1896. All'esterno la facciata in pietra si distingue per il portale strombato ad arco ogivale, sovrastato da un rosone e da ricche decorazioni ad archetti. Varcala la soglia, l'interno si sviluppa in tre navate divise da pilastri polilobati, che sorreggono le volte a crociera fino ad accompagnare lo sguardo verso il presbiterio rialzato.
Tra le pregevoli opere conservate al suo interno si possono ammirare un Crocifisso del Trecento, una pala d'altare del Cinquecento con la Madonna in trono e santi, un tabernacolo seicentesco in legno di noce e la tela dell'Incredulità di San Tommaso, dipinta nel 1831 da Vincenzo Chialli.
Audioguida aggiornata il 01/11/2026.
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