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Info immagine: Di Didier Descouens - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57357134 Benvenuti alla basilica abbaziale di Santa Giustina a Padova, un imponente luogo di culto cattolico situato nella vasta cornice di Prato della Valle. Questo complesso monumentale di proprietà dello Stato italiano affonda le sue radici nei secoli passati, quando la comunità monastica benedettina trasformò il sito in una delle abbazie più importanti della cristianità. Vi invitiamo a osservare la grandiosità dell'edificio che si estende nello spazio urbano con la sua facciata incompiuta.
La storia del sito ha origini antiche risalenti al sesto secolo, periodo in cui fu edificata una prima basilica per custodire la tomba della martire Giustina. Nel corso dei secoli la struttura originaria subì crolli e trasformazioni radicali, tra cui la ricostruzione dopo il terremoto dell'anno 1117 e la grande fioritura legata all'abate Ludovico Barbo. Vi invitiamo a considerare come ogni fase costruttiva abbia lasciato tracce stratificate nella memoria storica del complesso monumentale padovano.
L'attuale fabbrica rinascimentale prese avvio all'inizio del sedicesimo secolo su progetti complessi che dovettero affrontare la natura paludosa del terreno. I lavori si protrassero a lungo, dando origine a un celebre detto popolare padovano che paragona una lunga lentezza proprio alla fabbrica di Santa Giustina. Osservate ora l'imponente fiancata esterna rivolta a nord, dove il cotto si alterna alla pietra bianca nelle grandi finestre termali e nei rosoni.
Le vicende storiche ottocentesche portarono alla soppressione napoleonica, con la confisca dei beni e l'allontanamento temporaneo della comunità monastica. La basilica rimase inofficiata per alcuni anni prima di diventare chiesa parrocchiale e solo nel Novecento si avviò la rinascita spirituale con il ritorno dei monaci benedettini. Vi invitiamo a riflettere sulle difficoltà conservative legate anche alle strutture militari e agli eventi sismici che hanno segnato il Novecento.
Dal punto di vista architettonico la basilica si sviluppa su una pianta a croce latina di vaste proporzioni, caratterizzata da ventisei grandiosi pilastri e da una copertura a cupole. La crociera è illuminata da otto cupole coperte a piombo, tra cui quella centrale sormontata dalla statua in rame della santa titolare. Osservate il pavimento geometrico realizzato tra il 1608 e il 1615 con marmi policromi che creano un effetto straordinario.
Il presbiterio rialzato ospita il magnifico altare maggiore decorato con tarsie marmoree alla fiorentina e pietre preziose, realizzato dai Corbarelli. Ai lati troneggiano le cantorie in stile manierista e sul fondo si ammira la grande pala di Paolo Veronese raffigurante il martirio della santa. Vi invitiamo a osservare il coro ligneo in noce, capolavoro dell'ebanisteria cinquecentesca intagliato con episodi tratti dall'Antico Testamento e dalle azioni di Cristo.
Procedendo lungo le navate si incontrano numerose cappelle gentilizie arricchite da marmi pregiati e pale d'altare di grandi maestri della pittura e della scultura barocca. Tra queste spicca la cappella della Pietà, capolavoro caratterizzato da un forte pathos teatrale. Vi invitiamo a soffermarvi sui dettagli scultorei e sulla luce che penetra dagli oculi per illuminare i gruppi marmorei distribuiti lungo tutto il percorso interno.
Il percorso di visita conduce infine verso ambienti di grande suggestione storica come il corridoio dei Martiri e l'antico sacello di San Prosdocimo, risalente al sesto secolo. All'interno di questo sacello sopravvive una preziosa iconostasi marmorea con decorazioni originarie. Osservate la torre campanaria che si erge all'esterno, testimonianza medievale sopraelevata nel sedicesimo secolo che custodisce un pregevole concerto di campane.
Fonti consultate: Basilica di Santa Giustina. Testo rielaborato per LeAudioGuide, 4 ottobre 2026. Testo distribuito con licenza CC BY-SA 4.0; attribuzione alle voci e ai relativi autori tramite i collegamenti alle fonti.
Continua la visita con una delle audioguide più vicine.